15 anni di Passione, 15 anni da Imprenditore

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Eh già […] ma sono ancora qua, ci vuole abilità

Vasco Rossi

Sono passati 15 anni… “Eh già […] ma sono ancora qua, ci vuole abilità” canta Vasco Rossi, mentre io mi guardo indietro e ripenso a ciò che ho realizzato, a ciò che ho sbagliato, a ciò che ho imparato, ma soprattutto, proprio perchè come Vasco “io sono ancora qua” guardo al futuro, pensando a ciò che ancora devo realizzare, ai miei sogni, alle mie aspirazioni…

15 anni passati a costruire, giorno dopo giorno, il mio sogno. Rinunce, sacrifici, delusioni, notti insonni, ma anche tante soddisfazioni, tanti momenti belli da portare nel cuore, perchè non esiste cosa più bella che impegnarsi a costruire e realizzare i propri sogni.

Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita

Confucio

Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita” diceva Confucio. Vero. Questo però non significa non faticare, perchè in questi 15 anni una cosa l’ho imparata bene, benissimo: costruire i propri sogni è la cosa più faticosa e difficile che si possa fare; come ho detto occorrono sacrifici, occorrono rinunce, serve totale dedizione alla causa… ma credetemi ne vale la pena, ve lo dice uno che ancora, alla soglia dei 40 anni ha tanto, tantissimo da realizzare, perchè non amo considerarmi mai arrivato, perchè penso che si possa migliorare giorno dopo giorno, imparando sempre nuove cose, affinando se stessi.

Alla fine di questo post troverete un PDF, una sorta di diario che racconta chi sono e come lo sono diventato, perchè trovo giusto fermarsi un attimo per guardarsi indietro; capendo il passato possiamo, nel presente, costruire il nostro futuro e, dopo 15 anni da imprenditore, posso pensare di tirare un primo bilancio della mia vita professionale.

E’ stata una vita entusiasmante, frenetica, appassionata, non facile. Dove si sono alternati momenti di successo e momenti di delusioni, ma posso dire oggi che dalle delusioni ho imparato tanto, tantissimo e se sono quello che sono, se oggi posso dire di aver trovato me stesso, lo devo soprattutto alle delusioni.

Ho avuto l’opportunità di lavorare in tanti, tantissimi settori, dal mondo del lusso, moda e gioielli, a quello dell’edilizia, dalla comunicazione e il marketing alla ristorazione e accoglienza, dalla metalmeccanica all’automotive, dai laboratori di analisi fino ad arrivare oggi a lavorare nel campo farmaceutico e nutraceutico.

In questi 15 anni ho vacillato, sono caduto, ma MAI ho pensato di non farcela, MAI ho pensato di mollare; perchè io sono e mi sento un imprenditore, perchè questa vita mi permette di gettarmi nella mischia, di assaporare il rischio, lasciando la mia impronta. E’ una vita in cui ogni nuovo giorno e ogni nuova sfida ti regala l’opportunità di creare un futuro migliore, di non vivere mai lo stesso giorno due volte, perchè è sempre possibile migliorare qualche cosa.

Per me scegliere di essere un Imprenditore significa credere che assumersi delle responsabilità dia un significato più profondo alla propria vita.

Per me, essere un Imprenditore, significa avere consapevolezza del proprio ruolo sociale, oltre che economico, significa distribuire benessere, migliorare la vita della Comunità, aiutare chi ha bisogno e non solo accumulare ricchezza.

Essere un imprenditore è il più grande atto di generosità che una Persona possa fare.

In questi 15 anni ho dedicato la mia vita al raggiungimento del mio sogno e spero di poter lasciare un’impronta, ispirato da due modelli: Sergio Marchionne e Adriano Olivetti, con la speranza di poter essere un piccolo e positivo esempio per chi domani deciderà di percorrere questa strada, di calarsi in un mondo in cui le persone possono imprimere in modo indelebile i propri valori.

[…] Non ci adageremo mai sugli allori dei risultati raggiunti […] Ci siamo decisamente guadagnati il diritto di essere presi sul serio […]

Sergio Marchionne

Concludo citando le parole che Sergio Marchionne pronunciò il primo giugno del duemila diciotto nell’ultima conferenza ufficiale in occasione dell’“Investor Day“ a Balocco (VC): “[…] Non ci adageremo mai sugli allori dei risultati raggiunti […] Ci siamo decisamente guadagnati il diritto di essere presi sul serio […]“.

15 anni sono passati, ma non mi adagerò mai sugli allori dei risultati raggiunti, ma penso di essermi guadagno il diritto di essere preso sul serio.

Voglio ringraziare tutte le donne e gli uomini che mi hanno accompagnato in questi 15 anni, le tante Persone che ho incontrato, che hanno contribuito in modo determinante a farmi crescere, a formarmi, ad aiutarmi a migliorarmi. Tante, troppe persone da ringraziare una ad una, ma che mi porto nel cuore e che ricordo con affetto e riconoscenza.

Vi lascio con quel famoso quaderno di cui parlavo prima, una sorta di diario nel quale ho voluto raccontare chi sono e come lo sono diventato, su cosa faccio e come lo faccio; aneddoti che raccontano di me.

Chi è l'autore

Lapo Secciani

Sono nato il 06 marzo 1982, fiorentino di nascita e modenese di adozione; Imprenditore, Manager e Creativo. Inizio a lavorare nel 2005, dopo aver terminato il master in marketing, come manager in affitto in alcune delle più importanti aziende della Toscana.
Oggi sono Amministratore Unico e Socio Fondatore di LSH SBrl, Società Benefit certificata B Corporate, che si occupa di formulare e produrre integratori nutraceutici innovativi, oltre che di consulenza strategica, marketing e gestionale.
Sono Presidente del Comitato per l'Imprenditoria Giovanile della CCIAA di Modena, oltre che Presidente Giovani Imprenditori e Presidente Area Sassuolo di CNA Modena.
Credo fermamente che il ruolo dell'imprenditore sia soprattutto sociale, oltre che economico; aspiro ad essere un buon esempio di imprenditore etico e impegnato a favore della comunità.
Ho due modelli e sono Sergio Marchionne e Adriano Olivetti.

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