Quando parliamo di giovani e lavoro, rischiamo di cadere in due trappole. La prima è l’etichetta facile: i giovani sarebbero fragili, sfuggenti, incapaci di sacrificarsi. La seconda, speculare, è l’idolo generazionale: i giovani sarebbero migliori di noi, portatori di senso e futuro. La verità, come spesso accade, sta altrove: nelle persone, nei valori, nelle scelte. Il lavoro, oggi, è il terreno...
Dalla lezione di Milano a un modello per le città del futuro
Negli ultimi anni, Milano ha mostrato al Paese che una città può reinventarsi. Ha saputo attrarre investimenti globali, trasformare aree dismesse in quartieri vitali, connettere cultura, servizi e impresa in un racconto internazionale di successo. Eppure, in questa corsa si è affacciato un rischio: la perdita della dimensione umana. Non per mancanza di progettualità, ma per l’erosione di...
La vera rigenerazione parte da un’altra idea di casa, di impresa e di specie
Milano, la città che non abita più se stessa Sono entrato nel mondo dell’edilizia poco più di un anno fa; da febbraio 2024 ricopro il ruolo di Direttore Generale in Ingegneria Emiliana srl SB. Mi sono approcciato a questo straordinario mondo convinto che il nostro ruolo – attraverso la progettazione e la realizzazione di luoghi pensati per le persone – fosse quello di contribuire al miglioramento...
Amore e impresa, quando la passione guida l’Essere
C’è un filo invisibile che lega l’amore al fare impresa. Un legame profondo, che sfugge alla logica del possesso e si fonda sul dono. Amare, come fare impresa, non è un atto egocentrico. È, piuttosto, un gesto di apertura, di fiducia, di responsabilità verso l’altro. È una forma di passione che si trasforma in azione. Che plasma mondi. Che costruisce futuro. Amare non è trattenere, ma lasciare...
Sostenibilità concreta: verso una competenza globale
Viviamo un cambio di epoca, non un’epoca di cambiamenti. Non è un gioco di parole, ma la consapevolezza che ci troviamo a un bivio evolutivo: da una parte l’homo ego-centrico, votato all’apparenza, alla soddisfazione individuale, all’illusione del controllo; dall’altra l’homo ECO-centrico, consapevole di abitare un ecosistema in equilibrio dinamico, dove il NOI...
La “metafabbrica” il luogo del fare in una società ECO-centrica
La fabbrica nella comunità Lo sviluppo economico è reale quando guarda all’impatto sociale. L’azienda intesa come luogo dove le persone trovano opportunità di crescita personale, professionale e sociale nate dalle relazioni e opportunità che il territorio offre. Citando le parole di Olivetti, il territorio diventa una “metafabbrica” capace di creare valore in un’economia dove risorse, opportunità...
La fabbrica di Olivetti, un’idea anticipatoria di un modello ECO-centrico
La fabbrica ideata e realizzata da Olivetti è una fabbrica costruita sui valori della bellezza e della giustizia, esattamente come quell’ordine sociale che egli immagina, edificato sul concento di comunità che riconosce un valore, non puramente astratto, alla bellezza e alla giustizia. La fabbrica non è più il luogo del puro profitto, ma si evolve come elemento centrale della comunità. Un luogo...
La sostenibilità “della nonna” ha bisogno di una comunicazione genuina
L’oggi che viviamo è un vero e proprio cambio di epoca, non un epoca di cambiamenti. La pandemia da cui siamo usciti ci ha segnato in modo evidente; accelerando un processo che già era in atto e accentuato dalla rapidità con cui cambiano gli scenari socio-politici internazionali. Stiamo assistendo a un momento cruciale -un cambio di epoca appunto- per la storia dell’umanità. Siamo a un bivio. Da...
Sostenibilità insostenibile vs Sostenibilità “della nonna”.
La moda del momento? La sostenibilità. Al mercato dell’apparire si vende: ESG, bilanci o report di sostenibilità, transizione alla sostenibilità e poi ancora vediamo post, articoli, convegni infarciti di bellissime parole come: energie rinnovabili, economia circolare, normativa CSRD, VSME, CSDDD e chi più ne ha, più ne metta. Insomma la sostenibilità è diventata una fiera nata dall’unione tra un...
Essere UN ESEMPIO: 5 abitudini per descriversi
“I leader impostano il tono delle loro organizzazioni, e i migliori assumono un comportamento consapevole e deliberato sul luogo di lavoro, incarnando i valori aziendali.” questo è quello che dicono quelli bravi. Io dico: “Cazzate!” O meglio… Essere un leader significa certamente impostare uno stile all’organizzazione che dirigono; i migliori però non sono quelli che “assumono un comportamento...