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una sezione nella quale trovare tutti gli articoli, le mie idee e progetti.

Il primo progetto non è l’edificio: perché ogni opera comincia dall’organizzazione che la renderà possibile

La parola progetto accompagna ogni giorno il lavoro di chi opera nella filiera delle costruzioni. La utilizziamo con tale naturalezza da avere quasi smesso di interrogarci sul suo significato. Quando parliamo di un progetto immaginiamo tavole, relazioni, modelli, calcoli, capitolati, dettagli costruttivi. Pensiamo all’architettura che prende forma, alla struttura che viene dimensionata...

La complessità non è il problema: Perché la filiera delle costruzioni è cambiata molto, più di quanto immaginiamo

Ogni tanto vale la pena fermarsi qualche minuto davanti a un edificio appena concluso. Non per osservare l’architettura, né per giudicare la qualità delle finiture o delle soluzioni tecniche adottate, ma per provare a immaginare tutto ciò che quell’opera non mostra. Una scuola, un ospedale, un edificio produttivo o un complesso residenziale raccontano sempre una storia visibile fatta...

Le decisioni diventano materia: Perché continuiamo a cercare le soluzioni nel posto sbagliato

Ci sono riunioni che, con il passare degli anni, finiscono per assomigliarsi tutte. Cambiano le imprese, cambiano i progettisti, cambiano i committenti, cambiano le dimensioni economiche delle commesse e perfino gli edifici che stanno prendendo forma. Cambiano i nomi delle persone sedute attorno al tavolo, ma non cambia il momento nel quale la conversazione imbocca sempre la stessa direzione. Sul...

Il libero che guidava il futuro

Non tutti i leader stanno davanti. Alcuni guidano da dietro. Ci sono persone che cambiano una disciplina e altre che, senza nemmeno rendersene conto, cambiano il modo in cui gli altri imparano ad abitare quella disciplina. Franco Baresi, per me, è sempre appartenuto alla seconda categoria. Da ragazzo giocavo a calcio e, come lui, facevo il libero. Era un ruolo che viveva lontano dai riflettori...

IMPRONTE #1 – La trasformazione della filiera delle costruzioni

Le imprese si raccontano attraverso ciò che costruiscono. Ma si riconoscono da come scelgono di farlo. Per anni il dibattito sul futuro delle costruzioni si è concentrato sulla tecnologia, sulla digitalizzazione, sui nuovi materiali e sulla crescente specializzazione delle competenze. Tutti temi fondamentali, ma forse non sufficienti a spiegare le difficoltà che molte organizzazioni continuano a...

La più grande follia? Mettere un umanista alla guida di un’impresa di costruzioni

Proviamo a partire da una scena concreta. Un imprenditore edile, magari alla seconda generazione, si trova davanti a una scelta: l’azienda cresce, i cantieri aumentano, la complessità pure. Serve qualcuno che aiuti a fare un salto di qualità nella gestione. Chi scegliere? La risposta più immediata arriva quasi automatica: “Prendiamo un tecnico bravo, un ingegnere o un architetto. Uno che conosca...

Ad summa tendere

Sulla morale dell’uomo nel tempo della mediocrità Viviamo nell’epoca dell’indulgenza verso il basso. Tutto è comprensibile, tutto è giustificabile, tutto è “umano”. Ma l’eccesso di comprensione ha prodotto una generazione che confonde la fragilità con l’alibi e la libertà con l’assenza di disciplina. Non è la cattiveria il vero problema del nostro tempo. È la mediocrità. La morale dell’uomo...

La città che respira

Ci sono città che soffocano: strade roventi, aria immobile, piazze senz’anima. Quartieri dove l’asfalto brucia, i muri rilasciano calore, e il cemento non lascia spazio ad altro che al suo silenzio. E ci sono città che respirano: fresche, verdi, vive. Città che sanno offrire ombra e acqua, che mescolano natura e architettura, che accolgono chi le abita. La differenza non è casuale: è una scelta...

Manager custodi, non dominatori

Per decenni abbiamo immaginato il manager come colui che guida dall’alto, che ordina, che decide da solo. Una figura che incarna il mito del comando: torre isolata, potere concentrato, forza che si misura nella distanza dagli altri. Abbiamo celebrato il capo onnisciente, il dominatore che regge tutto da sé, come se la leadership fosse sinonimo di solitudine. Ma quel modello ha mostrato le sue...

Abitare il futuro

La casa non è più solo un tetto. Non è un bene da accumulare, un muro da difendere o un investimento da rivendere. La casa è un organismo vivo, che respira con le persone, muta con le stagioni delle relazioni, si apre alla comunità. Non una proprietà statica, ma una trama di vita che evolve. Per troppo tempo abbiamo pensato all’abitare come a una gabbia da possedere: mattoni e muri che definivano...

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