Per decenni abbiamo immaginato il manager come colui che guida dall’alto, che ordina, che decide da solo. Una figura che incarna il mito del comando: torre isolata, potere concentrato, forza che si misura nella distanza dagli altri. Abbiamo celebrato il capo onnisciente, il dominatore che regge tutto da sé, come se la leadership fosse sinonimo di solitudine. Ma quel modello ha mostrato le sue...
Il futuro del lavoro come alleanza
Il lavoro non può più fondarsi sul vecchio principio capitalistico del “mors tua, vita mea”. Non è più tempo di logiche di contrapposizione: né padrone contro dipendente, né venditore contro acquirente, né impresa contro impresa. Oggi società, persone e mercati chiedono un modello diverso: un business che generi guadagno garantendo al tempo stesso lavoro dignitoso, e che permetta all’altro —...
Quando il lavoro diventa una gabbia invisibile
“Qui siamo tutti una cosa sola.” “Dovresti sentirti onorato di farne parte.” “Quello che ricevi vale più di quello che ti viene chiesto.” Dietro parole che sembrano rassicuranti, spesso si nasconde un meccanismo sottile: l’azienda che si veste da famiglia, la gratitudine usata come leva di controllo, l’appartenenza trasformata in un vincolo che non lascia spazio al dissenso. È in quel momento che...
L’organizzazione che respira
L’organizzazione come ecosistema vivente Un’organizzazione non è una macchina da governare, ma un ecosistema da coltivare. Olivetti lo aveva compreso prima di molti: l’impresa non poteva esistere separata dalla comunità, ma doveva diventare parte di un equilibrio sociale e culturale. Non era paternalismo, era responsabilità: un’impresa che respira insieme al territorio, che riconosce il legame...
