Ogni progetto possiede un momento che, quasi senza accorgercene, siamo abituati a considerare una conclusione. È il momento in cui l’idea è stata definita, gli elaborati sono stati approvati, le responsabilità assegnate, le risorse individuate e il cantiere può finalmente iniziare. Da quell’istante in avanti siamo portati a pensare che il progetto abbia ormai esaurito il proprio...
Il primo progetto non è l’edificio: perché ogni opera comincia dall’organizzazione che la renderà possibile
La parola progetto accompagna ogni giorno il lavoro di chi opera nella filiera delle costruzioni. La utilizziamo con tale naturalezza da avere quasi smesso di interrogarci sul suo significato. Quando parliamo di un progetto immaginiamo tavole, relazioni, modelli, calcoli, capitolati, dettagli costruttivi. Pensiamo all’architettura che prende forma, alla struttura che viene dimensionata...
La complessità non è il problema: Perché la filiera delle costruzioni è cambiata molto, più di quanto immaginiamo
Ogni tanto vale la pena fermarsi qualche minuto davanti a un edificio appena concluso. Non per osservare l’architettura, né per giudicare la qualità delle finiture o delle soluzioni tecniche adottate, ma per provare a immaginare tutto ciò che quell’opera non mostra. Una scuola, un ospedale, un edificio produttivo o un complesso residenziale raccontano sempre una storia visibile fatta...
Le decisioni diventano materia: Perché continuiamo a cercare le soluzioni nel posto sbagliato
Ci sono riunioni che, con il passare degli anni, finiscono per assomigliarsi tutte. Cambiano le imprese, cambiano i progettisti, cambiano i committenti, cambiano le dimensioni economiche delle commesse e perfino gli edifici che stanno prendendo forma. Cambiano i nomi delle persone sedute attorno al tavolo, ma non cambia il momento nel quale la conversazione imbocca sempre la stessa direzione. Sul...
La città che respira
Ci sono città che soffocano: strade roventi, aria immobile, piazze senz’anima. Quartieri dove l’asfalto brucia, i muri rilasciano calore, e il cemento non lascia spazio ad altro che al suo silenzio. E ci sono città che respirano: fresche, verdi, vive. Città che sanno offrire ombra e acqua, che mescolano natura e architettura, che accolgono chi le abita. La differenza non è casuale: è una scelta...
Abitare il futuro
La casa non è più solo un tetto. Non è un bene da accumulare, un muro da difendere o un investimento da rivendere. La casa è un organismo vivo, che respira con le persone, muta con le stagioni delle relazioni, si apre alla comunità. Non una proprietà statica, ma una trama di vita che evolve. Per troppo tempo abbiamo pensato all’abitare come a una gabbia da possedere: mattoni e muri che definivano...
Nel tempo delle solitudini: ripensare l’abitare per ricostruire legami
Entro il 2050, il 41% delle famiglie italiane sarà composto da una sola persona. Non è una suggestione narrativa: è la fotografia cruda scattata dall’ISTAT. Mentre la popolazione complessiva diminuirà di oltre 4 milioni, aumenteranno nuclei unipersonali, fragilità, solitudini. Ma il vero allarme non è solo demografico. È esistenziale. È il progressivo svuotamento relazionale che sta ridisegnando...
Case che restano. Comunità che crescono
Un diritto, non un lusso Una casa non è solo quattro mura: è un orizzonte in cui una persona decide di costruire il proprio futuro. È protezione, ma anche promessa: quella di poter crescere, lavorare, mettere radici. Eppure, in Italia, l’edilizia popolare continua a essere pensata e percepita come edilizia povera: spazi ristretti, materiali minimi, quartieri isolati. Una narrazione che ha fatto...
Città più fresche, più belle, più vive: contrastare le isole di calore per rigenerare la vita urbana
Il caldo invisibile che soffoca le nostre città non è solo una questione di gradi in più sul termometro. È la voce muta delle strade vuote nelle ore centrali del giorno, dei marciapiedi che diventano impraticabili, dei muri che si trasformano in lastre incandescenti. È un caldo che non si vede ma si sente, che non fa rumore ma cambia il modo in cui viviamo. L’isola di calore urbana è la...
Dalla lezione di Milano a un modello per le città del futuro
Negli ultimi anni, Milano ha mostrato al Paese che una città può reinventarsi. Ha saputo attrarre investimenti globali, trasformare aree dismesse in quartieri vitali, connettere cultura, servizi e impresa in un racconto internazionale di successo. Eppure, in questa corsa si è affacciato un rischio: la perdita della dimensione umana. Non per mancanza di progettualità, ma per l’erosione di...
