Continuiamo a progettare edifici sempre più efficienti. Ma la vera trasformazione riguarda le persone che li abitano. Il 72% degli edifici italiani è stato costruito oltre quarant’anni fa. È un dato che compare spesso quando si parla di patrimonio edilizio, efficientamento energetico o rigenerazione urbana. Lo utilizziamo per descrivere un patrimonio che consuma troppo, che necessita di...
IMPRONTE #2 – Progettare per trasformare
Perché il futuro delle costruzioni non dipende dalla tecnologia, ma dalla capacità di interpretare il cambiamento. Ogni epoca costruisce gli edifici di cui ha bisogno. O, almeno, quelli che crede di aver bisogno. Per oltre un secolo abbiamo immaginato l’edilizia come la risposta a un problema tecnico: costruire edifici più sicuri, più efficienti, più performanti. Abbiamo perfezionato...
IL LAVORO È UN PATTO
Impresa e persone, la responsabilità reciproca di continuare a scegliersi. Qualche giorno fa, dopo esserci collegati su LinkedIn, una persona che non conoscevo mi ha posto una domanda che, nella sua apparente semplicità, mi ha costretto a fermarmi più di quanto immaginassi: ”Come sta affrontando il tema dell’inserimento dei giovani della Gen Z in azienda?” Ho iniziato a rispondere partendo dalla...
Più alberi non bastano. Serve una visione
Ogni epoca costruisce le proprie convinzioni. Alcune nascono dall’esperienza, altre dalla ricerca scientifica, altre ancora dalla forza con cui vengono ripetute fino a diventare quasi intuitive. È così che, lentamente, smettiamo di interrogarle. Non perché siano necessariamente sbagliate, ma perché finiscono per apparire così evidenti da non richiedere più alcuna verifica. Anche il modo in...
La complessità non è il problema: Perché la filiera delle costruzioni è cambiata molto, più di quanto immaginiamo
Ogni tanto vale la pena fermarsi qualche minuto davanti a un edificio appena concluso. Non per osservare l’architettura, né per giudicare la qualità delle finiture o delle soluzioni tecniche adottate, ma per provare a immaginare tutto ciò che quell’opera non mostra. Una scuola, un ospedale, un edificio produttivo o un complesso residenziale raccontano sempre una storia visibile fatta...
Le decisioni diventano materia: Perché continuiamo a cercare le soluzioni nel posto sbagliato
Ci sono riunioni che, con il passare degli anni, finiscono per assomigliarsi tutte. Cambiano le imprese, cambiano i progettisti, cambiano i committenti, cambiano le dimensioni economiche delle commesse e perfino gli edifici che stanno prendendo forma. Cambiano i nomi delle persone sedute attorno al tavolo, ma non cambia il momento nel quale la conversazione imbocca sempre la stessa direzione. Sul...
IMPRONTE #1 – La trasformazione della filiera delle costruzioni
Le imprese si raccontano attraverso ciò che costruiscono. Ma si riconoscono da come scelgono di farlo. Per anni il dibattito sul futuro delle costruzioni si è concentrato sulla tecnologia, sulla digitalizzazione, sui nuovi materiali e sulla crescente specializzazione delle competenze. Tutti temi fondamentali, ma forse non sufficienti a spiegare le difficoltà che molte organizzazioni continuano a...
Ad summa tendere
Sulla morale dell’uomo nel tempo della mediocrità Viviamo nell’epoca dell’indulgenza verso il basso. Tutto è comprensibile, tutto è giustificabile, tutto è “umano”. Ma l’eccesso di comprensione ha prodotto una generazione che confonde la fragilità con l’alibi e la libertà con l’assenza di disciplina. Non è la cattiveria il vero problema del nostro tempo. È la mediocrità. La morale dell’uomo...
La città che respira
Ci sono città che soffocano: strade roventi, aria immobile, piazze senz’anima. Quartieri dove l’asfalto brucia, i muri rilasciano calore, e il cemento non lascia spazio ad altro che al suo silenzio. E ci sono città che respirano: fresche, verdi, vive. Città che sanno offrire ombra e acqua, che mescolano natura e architettura, che accolgono chi le abita. La differenza non è casuale: è una scelta...
Manager custodi, non dominatori
Per decenni abbiamo immaginato il manager come colui che guida dall’alto, che ordina, che decide da solo. Una figura che incarna il mito del comando: torre isolata, potere concentrato, forza che si misura nella distanza dagli altri. Abbiamo celebrato il capo onnisciente, il dominatore che regge tutto da sé, come se la leadership fosse sinonimo di solitudine. Ma quel modello ha mostrato le sue...
